Mi hai pensato? - a questa domanda volevo morire. Che avrei dovuto rispondergli? – si, ti ho pensato talmente tanto che i primi tre post del mio blog parlano di te. Negli ultimi due giorni sono entrato su Msn solo perchè speravo di trovarti. Vivo in funzione del nostro primo incontro - questo è quello che mi è passato per la mente quando mi ha rivolto quella domanda. E invece no: ho preso un grande respiro e gli ho scritto – No!
Non lo so. Martedì ci vedremo. Ma non sono sicuro. Non mi sento all’altezza. Mi sento inadeguato, brutto, grasso, pesante, antipatico. Sarebbe il mio primo appuntamento dopo un anno e mezzo. Sta andando tutto troppo velocemente. Lui ha 30 anni e senza ombra di dubbio non si fa abbindolare da questi giochini stupidi o da queste ansie senza senso che mi caratterizzano. Non sono innamorato. Sarebbe materialmente impossibile. L’ho solo visto in foto. Ma mi piace. Cazzo se mi piace. E la mia paura è che quando lo vedrò per la prima volta il mio cuore possa sobbalzare e riprovare emozioni a cui non è più abituato. Ci sono un sacco di ostacoli che impedirebbero il nascere di qualsiasi cosa. A partire da un segreto che mi porto dentro da due anni. Un segreto che non ho il coraggio nemmeno di stampare in queste pagine. E poi: dove è scritto che mi piacerà? Non lo so…
Allo scoccare delle mezzanotte del 01 Gennaio 2010,quando il nuovo anno ha cominciato a respirare mi sono ripromesso che avrei dato una svolta alla mia vita. Che non avrei più osservato passivamente la mia vita scorrere. Mi sono perso un intero anno della mia esistenza per colpa di uno stupido che non mi ha mai amato.
Non devo aspettarmi nulla da questo incontro. Solo così posso viverlo come andrebbe realmente vissuto. Con tranquillità.

Scritto sabato 23 gennaio
2010,alle 19:44,con
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