I giorni corrono. Non so come sto. Ho conosciuto S., e non so come comportarmi. Un solo appuntamento non basta per capire. Devo necessariamente vederlo, incontrarlo di nuovo. E’ un bravo ragazzo e le mie paure erano del tutto infondate. Anzi, gli sono anche piaciuto! Ma non lo so. Ci sono tantissime cose che non mi convincono. A partire dal suo migliore amico che mi sa tanto che solo amico non è, ad una piccola bugia che mi ha detto… Insomma, sono molto confuso. Ho bisogno d’inquadrarlo per bene.
Scritto venerdì 29 gennaio
2010,alle 15:02,con Nessun Commento
Scritto martedì 26 gennaio
2010,alle 11:12,con Nessun Commento …ed io mi sento una mega merda. Quel coglione del mio barbiere ovviamente, mi ha fatto un taglio orrendo. Dove non c’è un inizio, non c’è una fine. E non c’è un perchè. E che cazzo.. -.-
Scritto lunedì 25 gennaio
2010,alle 11:05,con Nessun Commento
Come volevasi dimostrare, oggi, ad un giorno dal probabile incontro, ho l’ansia che non mi abbandona un attimo. Ieri, per caso, l’ho trovato online su quello “stupendo mezzo” (è puramente ironico) che è MSN. Ha visto un mia nuova foto, e ha cominciato a dire che ero figo, fighissimo e cazzate così. Oddio, io credo che si stia facendo un’idea assolutamente sbagliata di me. Figo io? Ma non diciamo cazzate. Posso essere qualsiasi cosa: cesso, orrendo, troia, antipatico, permaloso… ma non figo! Tutto ciò ha aumentato in maniera spropositata il mio malessere. Già questa mattina, appena sveglio, avevo intenzione di rimandare l’incontro di un giorno. Non so perchè, ma ero convinto che un giorno in più mi avrebbe dato modo di riprendermi da questa insicurezza. Lo so, parlando così la gente potrebbe pensare che sono un gabinetto con le gambe, e per fortuna non è così. Ho la fortuna di “piacere”, ma questa volta mi sento inadatto. Estremamente inadatto. Fuori luogo. Però, come ho già scritto ieri, il mio istinto – che non sbaglia mai - mi dice di andare avanti. D’incontrarlo. E’ una sensazione che ho avvertito da subito. Non so perchè, non chiedetemi perchè. Ma è così. Sino ad ora, ogni volta che mi sono affidato alle mie sensazioni è sempre andata bene. Chiamtelo istinto, sesto senso o semplicemente botta di culo, ma ogni volta che quella vocina ha parlato nella mia testa, beh…aveva ragione!
Scritto domenica 24 gennaio
2010,alle 15:00,con Nessun Commento Regalatemene uno così, e sarò felice per il resto della mia vita!

Robert Bryan Diaz
Scritto domenica 24 gennaio
2010,alle 11:40,con Nessun Commento Che dire, stupenda.
Scritto domenica 24 gennaio
2010,alle 11:32,con Nessun Commento
Comincio seriamente a credere di avere una doppia personalità. Ieri mi sentivo decisamente una merda. Oggi invece va molto, molto, molto meglio. Nel senso che l’ansia pre-incontro mi è passata, ma solo perchè mancano due giorni. Mi conosco troppo bene. Io sono così, affronto il problema solo quando mi si presenta. I giorni antecedenti sto bene, rido, scherzo… anche se ci penso continuamente. Continuo a ripetermi – che sarà mai - autoconvincendomi che tutto andrà per il verso giusto. E se non andrà così, non me ne frega un cazzo. La vita continua. Un coglione in più, un colgione in meno, non è che ti cambia radicalmente l’esistenza. Fatto sta che, per accrescere la mia autostima, mi son fatto una lista delle persone con cui “sono stato“. Solo baci, solo sesso o qualcosa di più. Beh, devo dire che in 6 anni di troiaggine, le mie esperienze le ho avute. Non tante, ma nemmeno poche. Certamente non mi metterò ad elencare qui i nomi delle persone con cui ho – interagito - sarebbe troppo squallido, ma cavolo. Serve! Infatti mi sono reso conto che forse, non sono proprio da buttare. Oggi sto bene. Ma sono sicuro che martedì sarò acido, nervoso e sicuramente poco socievole. Dentro di me, in un angolo remoto del mio cervello, so già che disdicerò l’appuntamento. Troverò una qualche scusa del cavolo e manderò tutto a puttane come ho sempre fatto. Mi conosco troppo bene.
Scritto sabato 23 gennaio
2010,alle 19:44,con Nessun Commento Mi hai pensato? - a questa domanda volevo morire. Che avrei dovuto rispondergli? – si, ti ho pensato talmente tanto che i primi tre post del mio blog parlano di te. Negli ultimi due giorni sono entrato su Msn solo perchè speravo di trovarti. Vivo in funzione del nostro primo incontro - questo è quello che mi è passato per la mente quando mi ha rivolto quella domanda. E invece no: ho preso un grande respiro e gli ho scritto – No!
Non lo so. Martedì ci vedremo. Ma non sono sicuro. Non mi sento all’altezza. Mi sento inadeguato, brutto, grasso, pesante, antipatico. Sarebbe il mio primo appuntamento dopo un anno e mezzo. Sta andando tutto troppo velocemente. Lui ha 30 anni e senza ombra di dubbio non si fa abbindolare da questi giochini stupidi o da queste ansie senza senso che mi caratterizzano. Non sono innamorato. Sarebbe materialmente impossibile. L’ho solo visto in foto. Ma mi piace. Cazzo se mi piace. E la mia paura è che quando lo vedrò per la prima volta il mio cuore possa sobbalzare e riprovare emozioni a cui non è più abituato. Ci sono un sacco di ostacoli che impedirebbero il nascere di qualsiasi cosa. A partire da un segreto che mi porto dentro da due anni. Un segreto che non ho il coraggio nemmeno di stampare in queste pagine. E poi: dove è scritto che mi piacerà? Non lo so…
Allo scoccare delle mezzanotte del 01 Gennaio 2010,quando il nuovo anno ha cominciato a respirare mi sono ripromesso che avrei dato una svolta alla mia vita. Che non avrei più osservato passivamente la mia vita scorrere. Mi sono perso un intero anno della mia esistenza per colpa di uno stupido che non mi ha mai amato.
Non devo aspettarmi nulla da questo incontro. Solo così posso viverlo come andrebbe realmente vissuto. Con tranquillità.
Scritto sabato 23 gennaio
2010,alle 11:26,con Nessun Commento
Non so esattamente cosa fare. Sono in piena e profonda crisi. Il mio istinto – che non sbaglia mai - mi dice una cosa. La mia parte razionale invece, me ne dice un’altra. E per la prima volta non so chi diavolo ascoltare. A certi eventi non sono abituato. Lo so, dovrei ascoltare il mio istinto, quello che mi dice di buttarmi a capofitto senza pensare alle conseguenze. Quello che mi dice – provaci, potrebbe essere la volta giusta. E invece no, non riesco. C’è qualcosa che mi frena. Ho paura. Ho mille insicurezze che mi tormentano. Non credo più alle favole con il lieto fine e so che ora come ora la nostra conoscenza vale meno di zero. Però… però c’è qualcosa che mi dice di provare, di andare oltre. Ma al contempo ci sono un miliardo di dubbi che mi assillano. Ho solo visto un paio di foto, ho solo avuto modo di parlargli attraverso quell’orrendo mezzo che è MSN, l’ho conosciuto rispondendo ad un annuncio quasi porno. Voglio dire: le basi per troncare tutto prima ancora che nasca ci sono tutte. Nessuno me lo vieterebbe. La mia paura più grande è non piacergli una volta che ci vedremo di persona. Non sono perfetto. Non mi sento bello anche se so che c’è di peggio (^.^’), e tante altre cazzate da bimbominkia di 11 anni. Quanto mi sento cretino…
Scritto venerdì 22 gennaio
2010,alle 17:47,con Nessun Commento
Si riparte… da zero. Diciamo che ormai ci sono abituato. Dal 2003 ad oggi ho avuto talmente tanti blog che ormai, il post di presentazione, è quello che so scrivere meglio. Però, per la prima volta, ho un blog su un dominio tutto mio. Vi sembra poco? No, non lo è. Ho acquistato questo dominio lo scorso agosto, ad ottobre è nato ufficialmente il blog per morire poi qualche giorno dopo. Ed ora, il 22 Gennaio, rieccomi qui. Un nuovo look, nuove idee, nuove intenzioni, nuovo tutto. Spero di riuscire a mentenere la promessa che mi sono fatto. Non abbandonare anche questo blog. Ma ora passiamo alle cose serie. Ultimamente mi sento un pò frizzante. Non voglio dire perchè, ma alla base c’è un motivo molto, molto concreto. Sono un tipo che s’illude facilmente, e questo brio che mi avvolge da un paio di giorni ne è la prova, ma mi sto sforzando di mantenere i piedi ben saldi per terra. Ho anche cominciato ad utilizzare MSN in maniera assidua, che è abbastanza preoccupante dato che odio Msn. Chissà… come si dice? Chi vivrà, vedrà. Speriamo di campare!

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